
Tutto pronto per il 2012? Insomma…
Ecco allora dieci buoni propositi per l’anno che sta arrivando, tutti all’insegna del “meno”.
1) La crisi. Meno parole dai toni inquietanti. La crisi chiamiamola “mgogoro”. In swahili suona più divertente.
2) La RAI. Meno carte di credito ai direttori di telegiornale e meno programmi del pleistocene sul digitale terrestre.
3) Il calcio. Meno tifosi per protesta allo stadio. I giocatori scommettono? Lo facciano da uno squallido Sisal anziché da ville di lusso o da Singapore.
4) Il lavoro. Meno fantomatiche posizioni aperte e concorsi se poi le imprese assumono amici e parenti. Delle due diteci come candidarci alla posizione di “amici e parenti”.
5) Le tasse. Meno fardelli da pagare se uno allo yacht ormeggiato al mare preferisce uno scassato Ciao Piaggio del ’93 incatenato al palo.
6) Social Network. Meno ore passate leggendo quello che fanno e dicono gli altri. Usate il telefono, se avete il coraggio.
7) Cultura. Meno cùl-tura di bassa lega. Già che ci siamo, anche meno Lega.
8) Ambiente. Meno esondazioni, frane, dissesti. Smettiamola di nascondere i resti del pranzo di Natale sottoterra. Lo zampone a volte si rigenera da solo.
9) Esteri. Meno Lavitola in panciolle fuori dai confini nazionali. L’unico che per festeggiare la fine della sua latitanza organizza un party.
10) Totti. Meno personaggi che, in tempi di crisi, si dicono finalmente felici di partire per le vacanze. Su una torre alla stazione di Milano, gli suggerirei.


